News

14 Settembre 2011Assemblea straordinaria per rinnovo cariche associative!!!

14 Settembre 2011Non puoi perdere la cena!!!!Presso il Tete::08/10...un occasione per stare insieme....

14 Settembre 2011Visualizza il programma del ::FESTIVAL DELLA FILOSOFIA.

14 Settembre 2011Venerdì 16 Settembre:::Inaugurazione :IL PAESE DELLE FELCI::: Presso il cinema Principe...ore 19,00 a cura di Andrea Capucci...

14 Settembre 2011Domenica 2 Ottobre - In Zona Tempio c'è il Mercato Fatto in Italia!!!

10 Febbraio 2011Domenica 6 Marzo - In Zona Tempio c'è il Mercato Fatto in Italia!!!

10 Febbraio 2011In calendario per il 16 Febbraio l'assemblea annuale.

10 Febbraio 2011 Visualizza l'invito al LABORATORIO DI MARKETING INNOVATIVO PER IL COMMERCIOIncontri gratuiti nell'ambito del nuovo bando 2011.

10 Febbraio 2011 On line le specifiche del BANDO PUBBLICO ZONA TEMPIO MUSEO ENZO FERRARI. Approfondimenti sugli incentivi economici 2011.

10 Febbraio 2011 Visualizza il programma di STORIE DI VITA E DI TEATRO.Ciclo di incontri con i protagonisti dell'arte drammatica dI ANDREA CAPUCCI STUDIO.

4 Febbraio 2011 tracciato un NUOVO ATTRAVERSAMENTO PEDONALE di Via Piave, immediatamente a est dell'intersezione con Via Malagoli (tra la banca e il campetto della parrocchia).

29 Gennaio 2011 -PUNTO D’ACCORDO, INAUGURATA LA NUOVA SEDE ALLE EX POSTE in via Nicolò dell'Abate, a fianco della Stazione centrale dei treni.

20 Novembre 2010 Visualizza l'invito per Mercoledì 24 novembre 2010 PRESENTAZIONE DELLE LINEE GUIDA DEL NUOVO BANDO NELLA ZONA TEMPIO.Incentivi per la riqualificazione delle attività economiche.

20 Novembre 2010 Visualizza, nella sezione "Dicono di noi", l'articolo relativo al convegno “Extracomunitari, stranieri, migranti... cittadini ? Nuove prospettive di cittadinanza per una convivenza sicura e solidale”

2 Novembre 2010 -VISITA AL CANTIERE DEL MUSEO CASA NATALE ENZO FERRARI- Visualizza l'invito per Sabato 6 Novembre!!


ARCHIVIO Vai all' archivio News

Comunità etniche e religiose nella Zona Tempio

Dopo i primi 20 mesi di attività, nella quale l’Associazione ha organizzato eventi culturali e iniziative di animazione del territorio, ci siamo resi conto di non riuscire a coinvolgere i numerosi immigrati presenti nel quartiere (come residenti, commercianti ed anche riuniti in forme associative o gruppi religiosi) alle attività associative, agli eventi ed alle iniziative che ben potevano essere, ai nostri occhi, occasione di reciproca conoscenza, integrazione e collaborazione reciproca. L’importanza della presenza degli immigrati nel Comune di Modena è al centro di numerose attività da parte di diversi attori sociali da ormai molti anni. La particolare concentrazione nella zona del Tempio, tuttavia, non è stata ancora esplorata a sufficienza – conseguentemente, l’importanza di procedere ad una mappatura delle effettive presenze e del livello di integrazione si è resa sempre più necessaria. Tale mappatura è fondamentale per iniziare a comprendere i problemi e le necessità degli immigrati residenti, al fine di rendere ancora più effettiva l’azione delle istituzioni locali. L’esistenza nel territorio di alcune associazioni, sia modenesi che di immigrati, è un’occasione favorevole per giungere ad una conclusione positiva del progetto – obiettivo specifico del progetto è infatti proprio quello di giungere ad una messa in rete delle associazioni operanti nel territorio, sia quelle modenesi che quelle gestite da immigrati, in modo da poter coordinare meglio le azioni future e come risorsa per la risoluzione dei problemi che inevitabilmente pone la convivenza – con una rappresentazione accurata della realtà relativa alla presenza di immigrati nell’area e con una loro partecipazione attiva in questo processo.

Il progetto deriva parzialmente da, e rientra pienamente in, una linea di ricerca che è stata sviluppata negli ultimi anni all’interno del Laboratorio di Etnologia dell’Università di Modena e Reggio Emilia, sui rapporti di dipendenza, sia lavorativa che personale, come base per comprendere le dinamiche di inclusione e di esclusione all’interno di una data società, e come punto di riferimento imprescindibile per comprenderne i problemi e proporre soluzioni che possano essere effettive. La presenza degli immigrati sul territorio modenese è infatti legata alle condizioni lavorative che il territorio stesso offre. Lo studio sarà condotto da un ricercatore esperto in questioni mediorientali, con un’ottima conoscenza della lingua araba e con una pluriennale esperienza in conduzione di ricerche, sia individuali che di gruppo, e di studi nei paesi di origine; infatti allo scopo di comprendere più a fondo le dinamiche che regolano i processi di integrazione degli immigrati, una delle idee di fondo del progetto consiste nella necessità di avere una conoscenza profonda dei loro contesti di origine.

L’interesse nell’esplorazione della realtà degli immigrati di fede musulmana deriva dalla loro preponderante presenza, anche a livello associativo, nella zona – che ospita tra l’altro una delle due moschee cittadine. L’ipotesi che sta alla radice di questo interesse particolare è che la dimensione religiosa, soprattutto nel caso dell’Islam, sia una delle caratteristiche principali nel determinare rapporti – e sentimenti – di inclusione o di esclusione, nello stabilire quale possa essere l’integrazione e in che misura si possa parlare di un sentimento di appartenenza degli immigrati alla realtà modenese nella quale sono inseriti, alcuni di essi da più di un decennio. Il progetto vuole esplorare anche le dinamiche che stanno alla base della costituzione / gestione di attività imprenditoriali da parte degli immigrati - sempre nell’area del Tempio – che sono uno degli aspetti più visibili e potenzialmente positivi per l’integrazione della loro presenza nel quartiere. Di contro le c.d. aggregazioni commerciali di tipo “etnico” innestano dinamiche di “vicinato” tra residenti e commercianti, con effetti sulla convivenza sociale, economica anche in relazione a fenomeni percettivi di disagio e paura nella stessa popolazione residente. Trattandosi di un progetto di breve durata – sei mesi – sarà possibile portare a termine una mappatura dettagliata solamente ad un livello iniziale, oltre ad iniziare la messa in rete di individui e associazioni che vivono nello stesso spazio ma troppo spesso non hanno contatti tra loro.

L’interesse di questo progetto sta però anche nel suo carattere sperimentale, in quanto una simile metodologia non è ancora stata applicata nel contesto modenese – e anche a livello nazionale le esperienze sono alquanto limitate – e nel suo potenziale sviluppo in un progetto di più ampia portata che coinvolga anche le istituzioni e i servizi modenesi.

©2009 Via Piave e Dintorni - Associazione di Promozione Sociale-Modena 41100 - Viale Monte Kosica, 11-c/o Bernardelli - tel. 338.70.74.816